Sabato 2 e Domenica 3 Marzo 2019: Lo yoga della bellezza, la gustazione dell’āsana nello śivaismo kaśmīro non duale

Nello yoga non duale del Kāśmīr il vissuto sensoriale ed emotivo diviene il veicolo privilegiato verso la quiete mentale. La mente, inondata dall’intensità tumultuosa delle emozioni approda, inaspettatamente rispetto allo yoga classico, a samatā, centratezza equanime e non distratta. Sentire diviene osservare senza fretta, riportando l’essere alla sua originaria natura di vitalità cosciente. Indagheremo in particolare il filo che scorre tra la percezione del soffio vitale (spanda), il movimento fisico e la colorazione emotiva in āsana (bhāva). La qualità affettiva di questa mente non ha niente di psicologico o appropriativo, ma si configura come un ‘desiderio senza oggetto’, un’apertura calda e intelligente a tutto ciò che siamo, a tutto ciò che c’è. Come l’artista o il santo lo yogin aperto al sentire, gustando l’āsana come se nient’altro esistesse, diviene sahṛdaya, sensibile alla bellezza, desiderio del bene. Lo yoga diviene l’arte per eccellenza.

Conduce :Gioia Lussana, insegnante yoga (Y.A.N.I.) e docente presso diverse Scuole di formazione e post-formazione per insegnanti yoga in Italia. Per l’approfondito lavoro di studio e divulgazione della tradizione testuale indiana collegata alla pratica yoga, ha ottenuto dal 2013 il Patrocinio dell’Istituto Italiano degli Studi Orientali dell’Università Sapienza di Roma per i seminari che promuove con il prof. R.Torella a Roma.

Laureata cum laude in Indologia con R.Gnoli e R.Torella, ha approfondito in particolare il tantrismo kaśmīro di matrice śivaita non duale. Nel 1987 è stata co-fondatrice dell’A.ME.CO (Associazione per la Meditazione di Consapevolezza) con Corrado Pensa e per oltre 20 anni ha approfondito la meditazione vipassanā con esponenti qualificati del buddhismo contemporaneo.

Dopo aver ascoltato dal vivo gli insegnamenti di J.Krishnamurti in Svizzera, ha potuto conoscere personalmente e lavorare con alcuni maestri indiani di impronta krishnamurtiana come R.P.Kaushik e Vimala Thakar.

Ha ottenuto il Diploma intermediate, riconosciuto dall’Università di Pechino, nelle pratiche di Qi Gong del taoismo tradizionale cinese.

Conduce seminari di approfondimento della pratica yoga, collegandola allo studio dei testi tradizionali e tiene a Roma regolari corsi di yoga, ispirato alla tradizione non duale del Kaśmīr medievale. Ha pubblicato articoli e saggi sullo yoga in riviste scientifiche (Rivista di Studi Orientali (RSO); Cahiers Fondazione Danielou (FIND) e divulgative (Appunti di Viaggio).

Ha conseguito nel 2015 il PhD (Dottorato di ricerca) presso l’Università Sapienza di Roma in Civiltà e Culture dell’Asia con il prof. R.Torella con una tesi sul significato dello yoga nel tantrismo hindu delle origini.
Nel 2017 ha pubblicato il libro La Dea che scorre. La matrice femminile dello yoga tantrico, Om Edizioni.desiderio del bene. Lo yoga diviene l’arte per eccellenza.

Il seminario sarà teorico pratico. I posti sono limitati, la prenotazione obbligatoria per info : 3386126982
asdvijaya@gmail.com
www.vijaya.it

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